LA RICREAZIONE

Regia di Nour Gharbi
Italia, 2020
14'35" — b/n

In una scuola periferica del Sud Italia, durante la ricreazione, un ragazzino viene accoltellato e portato d'urgenza in ospedale. Dalle prime prove — l'arma del delitto, i primi testimoni — sembrerebbe che il colpevole sia un compagno di classe di origine migrante. Il preside dell'istituto e il maresciallo dei carabinieri cominciano allora a interrogare insegnanti e allievi per ricostruire quanto accaduto. Ma più gli interrogatori procedono, più i fatti si fanno sfuggenti: ogni studente racconta una versione diversa della verità, ogni testimonianza apre una crepa nella precedente, e il caso, apparentemente chiuso in partenza, si trasforma in un labirinto di omertà, pregiudizi e silenzi. La Ricreazione è un piccolo apologo morale costruito come un whodunit d'aula: in quindici minuti serrati e in un bianco e nero asciutto, Nour Gharbi affronta il tema del disagio giovanile, del bullismo e del razzismo che attraversa le periferie scolastiche italiane, decostruendo la rapidità con cui un'intera comunità è pronta a designare il proprio capro espiatorio. Girato all'Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II – De Marinis di Bari, con un cast misto di attori professionisti (Totò Onnis, Angelo Tanzi, Fabio Salerno, Arianna Gambaccini) e ragazzi della stessa scuola, il film è stato realizzato da Raganella Production con il sostegno di Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD, nell'ambito della prima edizione del bando Social Film Fund Con il Sud, di cui è stato uno dei dieci progetti vincitori. Soggetto, sceneggiatura, regia e montaggio sono firmati da Nour Gharbi; fotografia di Luca La Vopa, musiche originali di Jean-Louis Bachelet. Selezionato in numerosi festival, tra cui il Foggia Film Festival 2020, è stato successivamente reso disponibile su Prime Video nella raccolta Un Sud mai visto.

In a school on the outskirts of southern Italy, during morning recess, a boy is stabbed and rushed to hospital. The early evidence — the weapon, the first witness accounts — seems to point to a migrant classmate. The school principal and a maresciallo of the Carabinieri begin interrogating teachers and students to reconstruct what happened. But the more the interrogation proceeds, the more elusive the facts become: each student tells a different version of events, each testimony cracks the previous one, and what looked like an open-and-shut case turns into a labyrinth of silences, prejudice and reluctance to speak. La Ricreazione is a small moral apologue built like a classroom whodunit: in fifteen tightly woven minutes shot in stark black-and-white, Nour Gharbi tackles youth distress, bullying and the racism that runs through Italian school suburbs, dismantling the speed with which an entire community is prepared to designate its scapegoat. Filmed at the Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II – De Marinis in Bari with a mixed cast of professional actors (Totò Onnis, Angelo Tanzi, Fabio Salerno, Arianna Gambaccini) and pupils from the school itself, the film was produced by Raganella Production with the support of Apulia Film Commission and Fondazione CON IL SUD, as part of the first edition of the Social Film Fund Con il Sud call, in which it was selected as one of ten winning projects. Story, screenplay, direction and editing are signed by Nour Gharbi; cinematography by Luca La Vopa, original music by Jean-Louis Bachelet. Selected for numerous festivals, including Foggia Film Festival 2020, the short was later released on Prime Video as part of the collection Un Sud mai visto.

NOUR GHARBI — Biografia

Regista, sceneggiatore e produttore tunisino, attivo in Italia. Si laurea in Cinema alla Sorbona di Parigi e si diploma in Regia al Centro Europeo di Formazione alla Produzione di Film. Nel 2010 si trasferisce in Italia e nel 2014 firma il suo primo cortometraggio, Rimbalzello, con cui vince il Premio Speciale della Critica al Maazzeni Film Festival. Tra il 2015 e il 2016 realizza altri tre corti che lo impongono all'attenzione della critica: Mokusatsu, omaggio al cinema classico giapponese, che colleziona 25 premi e oltre 70 selezioni internazionali (tra cui l'Ischia Film Festival e il Foggia Film Festival); Il figlio che è andato via, girato interamente con uno smartphone durante il Cici Film Festival di Castellammare del Golfo; e Il sapore del sale, selezionato allo Short Film Corner del Festival di Cannes e vincitore del Premio Qualità Tecnica e Filmica al Roma FilmCorto, oltre che del Premio Miglior Cortometraggio allo Spiraglio Film Festival della Salute Mentale. Nel 2017 fonda a Roma la casa di produzione Raganella Production, con cui sviluppa un cinema di forte impegno sociale: tra i suoi lavori successivi, il documentario Reaching Terminus (2020), sui percorsi di assistenza sanitaria dedicati a rifugiati vittime di tortura e di altre forme di violenza, e il cortometraggio La Ricreazione (2020), tra i dieci vincitori del bando Social Film Fund con il Sud di Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD. Seguono Joy (2020), La pecora / Al Kharoufa (2021), in cui una bambina stringe un legame con la pecora che i genitori musulmani hanno portato a casa per la Festa del Sacrificio, e L'ulivo sulla collina (in lavorazione). Il suo cinema, sempre attraversato da un'attenzione al rapporto tra culture, alle condizioni dell'infanzia e ai margini sociali, fa di lui una delle voci più riconoscibili del giovane documentario e cortometraggio mediterraneo.

Filmografia essenziale

  • L'ulivo sulla collina (in produzione) — cortometraggio
  • La pecora / Al Kharoufa / The Sheep (2021) — cortometraggio
  • La Ricreazione (2020) — cortometraggio. Social Film Fund Con il Sud / Apulia Film Commission
  • Joy (2020) — documentario
  • Reaching Terminus (2020) — documentario
  • Il sapore del sale (2016) — cortometraggio. Cannes Short Film Corner; Roma FilmCorto (Premio Qualità Tecnica e Filmica); Spiraglio Film Festival (Miglior Cortometraggio)
  • Mokusatsu (2015–2016) — cortometraggio. 25 premi, 70+ selezioni
  • Il figlio che è andato via (2015–2016) — cortometraggio
  • Rimbalzello (2014) — cortometraggio. Premio Speciale della Critica – Maazzeni Film Festival