MALAVIA

Regia di Nunzia De Stefano
Italia, 2025
96 min

Sasà ha tredici anni ed è uno scugnizzo della periferia di Napoli. Cresciuto senza padre, vive un legame viscerale e quasi geloso con la madre Rusè, ancora giovanissima. Le sue giornate scorrono tra i palazzoni del quartiere insieme agli amici inseparabili Cira e Nicolas, ascoltando hip hop e coltivando un sogno: diventare un rapper famoso per regalare a Rusè la vita che lei non ha mai avuto. Il talento naturale del ragazzo trova la scintilla decisiva nell'incontro con Yodi, leggenda della scena musicale partenopea, che gli affida la sua prima vera traccia: un pezzo dedicato proprio a sua madre. Ma il mondo della musica è spietato, e la strada — con il suo richiamo verso la "malavia", la facile illusione dei soldi rapidi — lo è ancora di più. Secondo lungometraggio di Nunzia De Stefano dopo Nevia (Orizzonti – Venezia 76), Malavia è un romanzo di formazione attraversato dal ritmo del rap, costruito con sguardo asciutto e affettuoso sulle giovani vite di una Napoli contemporanea sospesa tra tentazione e riscatto. Tra musica, amicizia e il rapporto fortissimo madre-figlio, il film racconta come l'arte possa diventare la vera via di fuga da un destino che sembra già scritto, e dare voce a una generazione che cerca il proprio posto nel mondo. Nel cast, accanto al sorprendente Mattia Francesco Cozzolino (Sasà) e a Daniela De Vita (Rusè), figurano Junior Rodriguez, Francesca Gentile, Giuseppe "Peppoh" Sica, Ciro Esposito, Nicola Siciliano e Artem (il Pino di Mare Fuori). Sceneggiatura di Nunzia De Stefano e Giorgio Caruso. Prodotto da Archimede con il sostegno del Ministero della Cultura e della Film Commission Regione Campania; distribuito da Fandango. Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025, sezione Freestyle.

Sasà is thirteen, a scugnizzo from the outskirts of Naples. Raised without a father, he shares a fierce, almost jealous bond with his young mother Rusè. His days unfold among the tenement blocks of the neighbourhood with his inseparable friends Cira and Nicolas, listening to hip hop and nursing a single dream: to become a famous rapper and give Rusè the life she has never known. The boy's natural talent finds its decisive spark in his encounter with Yodi, a legend of the Neapolitan music scene, who entrusts him with writing his first real track — a song dedicated to his mother. But the music world is unforgiving, and the street, with its seductive promise of malavia — easy money, the lure of crime — even more so. The second feature by Nunzia De Stefano after Nevia (Orizzonti – Venice 76), Malavia is a coming-of-age story carried by the pulse of rap, observed with a restrained yet tender gaze on the young lives of a contemporary Naples suspended between temptation and redemption. Through music, friendship and the powerful bond between mother and son, the film tells how art can become a true escape route from a destiny that seems already written, giving voice to a generation searching for its place in the world. The cast features a remarkable Mattia Francesco Cozzolino as Sasà and Daniela De Vita as Rusè, alongside Junior Rodriguez, Francesca Gentile, Giuseppe "Peppoh" Sica, Ciro Esposito, Nicola Siciliano and Artem (Pino in the TV series Mare Fuori). Screenplay by Nunzia De Stefano and Giorgio Caruso. Produced by Archimede with the support of the Italian Ministry of Culture and Film Commission Regione Campania; distributed by Fandango. Premiered at the Rome Film Festival 2025, Freestyle section.

NUNZIA DE STEFANO — Biografia

Regista, sceneggiatrice e attrice italiana, nata a Napoli. Dal 2008 al 2018 collabora con Matteo Garrone su alcuni dei film centrali del cinema italiano degli ultimi vent'anni — Gomorra (2008), Reality (2012), Il racconto dei racconti (2015) e Dogman (2018) — affiancandolo nel lavoro di scouting e di direzione degli attori. Nel 2019 firma il suo primo lungometraggio, Nevia, racconto a sfondo autobiografico di una diciassettenne costretta a vivere nei container di Ponticelli, alla periferia di Napoli, prodotto da Matteo Garrone e selezionato nella sezione Orizzonti della 76ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film le vale il Premio Lizzani e una candidatura ai Nastri d'Argento come Miglior Regista Esordiente. Con Malavia (2025), suo secondo lungometraggio, distribuito da Fandango e presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025, prosegue la sua personale indagine sulle vite ai margini della Napoli contemporanea, e in particolare sull'adolescenza, sulle sue fragilità e sulle sue forme di resistenza.

Filmografia (regia)

  • Malavia (2025) — Festa del Cinema di Roma, sezione Freestyle
  • Nevia (2019) — Venezia 76, Orizzonti / Premio Lizzani / candidatura Nastri d'Argento Miglior Regista Esordiente