BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.35.1//EN
X-ORIGINAL-URL:https://afrobrix.it/
X-WR-CALNAME:AFROBRIX
X-WR-CALDESC:Festival Afroeuropeo
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-9aeade7beada35c83d3b344fbafe43b0@afrobrix.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260607T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260607T190000
DTSTAMP:20260523T191308Z
CREATED:20260523
LAST-MODIFIED:20260523
PRIORITY:5
SEQUENCE:4
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:TALK: FANON RITORNA
DESCRIPTION:A oltre cento anni dalla sua nascita, il pensiero di Frantz Fanon — psichiatra, filosofo, militante anticoloniale nato in Martinica nel 1925 e morto a soli trentasei anni — resta una bussola indispensabile per orientarsi nelle contraddizioni del nostro tempo. Le sue opere fondamentali, da Pelle nera, maschere bianche a I dannati della terra, hanno attraversato il Novecento come una scossa, interrogando le strutture profonde del dominio coloniale e le sue ripercussioni sulla coscienza, sui corpi, sulle relazioni umane. La conferenza intende esplorare l’attualità del suo lascito a partire da una domanda essenziale: che cosa ha ancora da dirci Fanon, oggi, in un mondo che si dichiara post-coloniale ma che continua a riprodurre, sotto nuove forme, le geografie del potere e dell’esclusione?\nIl dialogo si articolerà attorno a tre nodi:\nIl razzismo strutturale che, lungi dall’essere un residuo del passato, permea ancora le istituzioni, i media, l’economia e l’immaginario collettivo, in Europa come nelle società del Sud globale. Fanon ci ha insegnato a riconoscerne i meccanismi quotidiani, dalla microaggressione al pregiudizio interiorizzato, restituendo dignità a chi lo subisce.\nLe nuove geografie coloniali, ovvero le forme contemporanee di estrazione, sfruttamento e controllo che si dispiegano oggi attraverso i flussi migratori, le frontiere militarizzate, l’accaparramento delle risorse africane, le dipendenze economiche e tecnologiche. Una colonialità che cambia volto ma non sostanza.\nLe ferite psichiche del nostro tempo: la dimensione clinica e umana del pensiero fanoniano — quella dello psichiatra che curava i traumi della violenza coloniale a Blida-Joinville — parla con forza ai disagi di una generazione attraversata da identità ferite, sradicamenti, crisi del riconoscimento.\nUn incontro per ripensare, con Fanon, le possibilità di una liberazione che sia insieme politica, culturale e interiore.\nAFROBRIX TALK con\nProf. Mahougnon Venance Sinsin\n(Filosofo , Pontificia Università Salesiana, Roma)\n
URL:https://afrobrix.it/events/talk-fanon-ritorna/
CATEGORIES:Talk Eventi Afrobrix 2026
LOCATION:Via Campo di Marte, 3, 25128 Brescia BS
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://afrobrix.it/wp-content/uploads/2026/05/fanon_poster_16x9_2-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
