DIYA, Opening Film
DIYA – Il prezzo del sangue Regia di Achille Ronaimou — Ciad / Francia / Germania / Costa d’Avorio, 2025
Dane, autista per una ONG umanitaria a N’Djamena, conduce una vita serena accanto alla giovane moglie Delphine, in attesa del loro primo figlio. Tutto cambia il giorno in cui investe accidentalmente Younous, un bambino di nove anni che torna da scuola. Lo soccorre e lo porta in ospedale, ma il giorno successivo apprende che il piccolo non ce l’ha fatta. I genitori di Younous esigono cinque milioni di franchi CFA per la morte del figlio: è la diya, il prezzo del sangue previsto dalla tradizione. In assenza di tale somma, la vita di un membro della famiglia di Dane sarà presa in cambio. Incarcerato, Dane scopre in prigione che suo padre fu ucciso proprio per essersi rifiutato di pagare la diya. Mentre la sua comunità d’origine si mobilita per raccogliere il denaro, l’uomo si trova stretto in una morsa implacabile fatta di tradizione, povertà e ingiustizia. Esordio nel lungometraggio del documentarista ciadiano Achille Ronaimou, Diya trasforma un incidente stradale in una tragedia di risonanza quasi greca, interrogando con sguardo etnografico e tensione da thriller i meccanismi della giustizia, della consuetudine e del potere nel Ciad contemporaneo. Premiato al FESPACO 2025 (Miglior interpretazione maschile a Ferdinand Mbaïssané), il film è stato selezionato in concorso al Toronto International Film Festival e alle Journées Cinématographiques de Carthage.