IL MEGLIO DI AFROBRIX
Cortometraggi vincitori delle ultime edizioni
Quattro anni, quattro storie, quattro voci. Un pomeriggio che riunisce sullo schermo del Nuovo Eden i cortometraggi che hanno conquistato giuria e pubblico nelle ultime edizioni di Afrobrix, insieme a un omaggio italiano d’autore. Religione e lutto, salute mentale, razzismo ordinario, scuola e periferia: temi diversi attraversati da un unico gesto, quello di portare sullo schermo storie e volti che il racconto mainstream continua a lasciare ai margini.
In programma:
- Pema di Victoria Neto (Francia, 2022, 19′) — Murphy, vent’anni e origini congolesi, combatte una depressione che non riesce a confessare alla madre. Film di tesi alla Fémis, acquistato da Canal+.
- Appreciation di Tomisin Adepeju (Regno Unito, 2019, 15′) — Una pastora pentecostale africana di Londra deve fare i conti con la morte del figlio. BFI London Film Festival, nomination al London Critics’ Circle.
- Café? di Bamar Kane (Francia, 2024, 25′) — Un caffè ordinato al banco diventa il punto di partenza di un attraversamento del razzismo ordinario.
- La Ricreazione di Nour Gharbi (Italia, 2020, 14’35”) — Omaggio. In una scuola della periferia barese, dopo l’accoltellamento di un compagno durante l’intervallo, ogni studente racconta una verità diversa. Social Film Fund Con il Sud / Apulia Film Commission.
Durata totale: ca. 74′ — Cinema Nuovo Eden